Civetta Giornalista

La Tecnologia ha modificato il nostro cervello. Ecco perché la formazione online ottiene ottimi risultati.

I nativi digitali, ovvero chi nasce in questi anni, inizia ad avere esperienze tecnologiche fin da molto piccoli. I loro cervelli sono formati in modo diverso rispetto a chi non è nato nell’era digitale.
 
La ricerca ha infatti dimostrato che il cervello di chi nasce nell’era digitale, è fisiologicamente diverso da quello degli immigrati digitali, ovvero chi come me nell’era digitale ci è arrivato con il tempo… iniziando con un Nokia 3210 a schermo tristemente grigio.
 

L’essere esposti fin da subito alla interattività ha plasmato il modo in cui i giovani fanno connessioni mentali.
Oggi i computer fanno andare la mente veloce, creando così nelle persone, mappe mentali in modo più veloce rispetto al passato.

 
Interagendo in rete, la nostra mente elabora molte informazioni, velocemente.
Il risultato di ciò? : intelligenza collettiva.
 
L’intelligenza collettiva cambia la natura dei nostri processi mentali, creando una maggiore dipendenza dalla nostra rete per prendere una decisione, per scoprire ogni genere di cose, per creare qualcosa…
Questo è possibile perché molte menti divengono parte di un network.



 

Con questo non si intende che non siamo più in grado di prendere delle decisioni in autonomia, o pensare con la nostra testa, diventano tutti dei cretini. L'intelligenza collettiva è un tipo di intelligenza che nasce dalla cooperazione di una comunità di individui, che ci aiuta a risolvere problemi, superando i limiti della cognizione individuale.

 
Apprendiamo quindi anche attraverso le reti, e questo apprendimento ci viene spiegato anche dalla Teoria del Connettivismo: (George Siemens).
 
Questa teoria, parte dal presupposto che il mondo oggi si è notevolmente trasformato rispetto al passato, soprattutto negli ultimi anni. Il risultato di questo cambiamento è un mondo più interconnesso attraverso la rete.
 
Questa trasformazione ha cambiato anche il modo che noi persone percepiamo la realtà.

 
Noi umani percepiamo sempre di più la realtà digitale come fosse vita reale.

Le nostre esperienze che viviamo in rete, hanno quindi lo stesso valore delle esperienze che viviamo al di fuori della rete.

 


Questo è uno dei motivi per cui la formazione tradizionale sta subendo una drastica trasformazione.
 
La formazione classica di aula, risulta non essere più sufficiente all’apprendimento nell’era digitale.
Per raggiungere i nativi digitali, c’è la necessità di mescolare la formazione d’aula, con la formazione e-learning. (Blended Larning).


Chissà, magari tra un po’ di anni la formazione sarà completamente online.
Voi cosa dite? Abbandonare completamente la formazione in aula, porterebbe degli svantaggi?


Autore: Jessica Ballarin